Il progetto

Il progetto nasce dalla volontà di sviluppare, nell’ambito della promozione della Salute, il rapporto fra movimento e benessere attraverso stili di vita sani e sostenibili, nella radicata convinzione che il movimento è salute.

Il progetto è il frutto di una collaborazione tra i rappresentanti di varie Associazioni del territorio perugino che si pongono come obiettivo di scrivere "la storia nuova" del verde di Perugia.

Il percorso che si propone è una sorta di raccordo anulare pedonale di Perugia, da cui si diramano bretelle verso l’esterno della città (il parco di Lacugnano, i Conservoni di Monte Pacciano, verso San Sisto - Castel del Piano – Pila – San Martino in Colle, verso il Tevere, etc.); è un ponte tra la città e il suo “contado“.

Il progetto "Cintura Verde fra i parchi urbani ed extra urbani del Comune di Perugia", è iniziato col tracciare la via pedonale tra le aree verdi e i parchi, cercando varchi e insieme camminando anche nella storia cittadina; non parleremo, quindi, solo di collegamenti pedonabili, tempi di percorrenza, dislivelli etc.; noi vogliamo andare al di là del proporre un altro percorso escursionistico, vogliamo proporre una rivoluzione culturale, perché la visione di rendere la nostra città sempre più fruibile a tutti i cittadini, anche a soggetti con disabilità, che vogliono muoversi a piedi o in bici salvaguardando l’ambiente e promuovendo la salute, è una rivoluzione.

Per rendere fruibile a tutti il nostro progetto è fondamentale che in tutto il territorio comunale ci siano marciapiedi percorribili in sicurezza, e questo deve valere sia per il centro città che per le periferie e le frazioni.

Nell’ultimo decennio, e ancor prima, è mancata la visione di un grande progetto culturale e ambientale per l’utilizzo del verde pubblico, come per esempio creare una “cintura verde“ che abbracci una parte del territorio comunale, in modo da creare una fascia di rispetto fondamentale per “proteggere“ la città.

Mai come durante questa torrida estate abbiamo capito che servono dei “rifugi climatici“ utili a tutti ma essenziali per bambini, anziani e persone con fragilità.

Noi proponiamo che lungo tutta la Cintura verde vengano creati spazi pubblici progettati o valorizzati per offrire sollievo durante le ondate di calore.